| Sonic Chronicles (DS) |
|
|
|
| Scritto da Dawn |
|
Un gioco di ruolo su Sonic? Ma va! Sonic è nato con un ottimo Platform e Sonic sarà bello solo nei platform! Beh, abbiamo visto come Sonic The Hedgehog "Next Gen" ha sfatato questa teoria di chi pensava che un gioco di Sonic potesse essere bello solo se è un Platform. Forse è il momento di vedere Sonic da un altro punto di vista? Leggete e scopritelo con noi! I videogiochi sono come un prestigiatore: all'ennesima volta in cui il prestigiatore tira fuori un coniglio o una colomba bianca, nessuno si stupisce più. Questo è il segno che qualcosa deve cambiare e questa cosa non è il target in quanto, prima o poi, la storia si ripete e chi era già stufo inizia a non seguirti più, bisogna invece fare qualche trucco magico capace di riportare interesse nella magia e di stupire ancora una volta. Dopo tanti tentativi falliti con i platform, Sonic "Next Gen" in primis (in parte anche Sonic & The secret rings, ma questa è più una questione personale, a diverse persone è piaciuto), Sega cerca di far vivere al suo personaggio - mascotte nuove avventure, stavolta sotto una luce diversa: un gioco di ruolo. Il lavoro è stato affidato alla Bioware che di certo non sono sconosciuti, dopo aver sviluppato lavori come i vari Baldur's Gate, il primo Neverwinter Nights, il primo Knights Of The Old Republic (KOTOR, per gli amici) ed il recente Mass Effect, si sono costruiti una certa fama con i giochi di ruolo. Ed ecco che Bioware, dal suo cappello, tira fuori Sonic Chronicles: La fratellanza oscura. Andiamo a scoprire i segreti di questo gioco. Il gioco inizia con una cutscene, non proprio eccezionale ma gradevole, in cui si vede un attacco delle forze GUN contro l'ennesima Egg Carrier di Eggman. Sonic, Tails, Knuckles ed Amy lo affrontano dall'interno e riescono a sconfiggere il malvagio dottore, il quale è creduto morto dopo che la sua nave volante si schianta a terra. Qualche mese dopo, Sonic viene contattato da Tails che gli comunica una grave notizia: I Chaos Emeralds sono spariti e Knuckles è stato rapito. Sono inoltre tornati in attività robot di Eggman, anche se hanno qualcosa di strano: sono vecchi modelli. Come Tails fa notare, Eggman è troppo orgoglioso per mandare in lotta dei rifiuti. Eggman è davvero tornato oppure qualcuno sta fingendo di essere lui per sviare l'attenzione? E qual è il mistero che si cela dietro un nuovo gruppo di antagonisti, chiamato "I predoni"? La trama diventa sempre più appassionante (sarebbe un problema se così non fosse, per un gioco di ruolo) e in alcuni casi riesce davvero ad interessare ed a catturare l'attenzione, spingendo gli utenti ad andare avanti per sapere come procede la storia. Vengono rivisitati ed approfondini molti dettagli già citati nei giochi precedenti, tra cui ad esempio la misteriosa sparizione della quarta grande civiltà (la parola "Gizoid" vi dice qualcosa?) ed il fatto che Knuckles potrebbe non essere l'unica echidna rimasta viva (ovvio che non lo è... cosa ne facciamo di tutte le echidna fan character nati finora? :P) La cosa si fa più interessante se prendiamo i dialoghi che permettono scelte multiple. Premetto che a fare le scelte sarà praticamente sempre Sonic (eccetto in qualche raro caso), potrete quindi fargli dire la risposta che preferite. Spesso i dialoghi a noi disponibili saranno solo di richiesta di maggiori informazioni al nostro interlocutore (Es. "Hai visto Eggman in giro?" oppure "Cosa ne sai dei Chaos Emeralds?"), in altri casi saranno commenti diretti al comportamento dei membri del proprio party e possono andare dalle congratulazioni agli insulti (dare addosso ad Amy perchè ha detto una cosa estremamente ovvia non ha prezzo). Purtroppo - e qui mi dispiace ma devo rovinare l'atmosfera - il gioco NON cambia assolutamente a seconda delle risposte. Non ci saranno cambi di allineamento, aumento o diminuzione di statistiche o finali alternativi se rispondete in un certo modo: dopo aver ottenuto una risposta piuttosto che un'altra, la linea narrativa tornerà inesorabilmente sui binari della storia principale, senza che nulla sia cambiato. Un vero peccato, considerato l'occasione che aveva la Bioware di far si che le azioni del proprio Sonic potessero essere diverse dal "Sonic" di qualcun'altro. Nel party, in ogni momento, potrete comandare al più 4 personaggi in ogni momento, gli altri vi aspetteranno alla vostra base e potrete cambiarli a piacimento. A seconda del party che vorrete potreste doverlo fare più volte, magari perchè il vostro party è bloccato da una voragine che solo Tails può superare, una parete che solo Knuckles può scalare o delle casse che solo Amy con il suo martello può distruggere. Inizialmente questo servirà solo a proibirvi il passaggio ad una zona finchè non avrete trovato il personaggio in grado di superare l'ostacolo, la necessità di cambiare si sente meno durante il gioco: vi basti sapere che avendo un personaggio volante come Tails o Cream, almeno inizialmente, vi leverà molti grattacapi. Più avanti vi serviranno anche l'invulnerabilità di Big,la capacità di scalare pareti di Knuckles e l'abilità di teletrasportarsi di Shadow. Alcuni livelli, per come sono strutturati, vi costringono addirittura a partecipare con un certo team, perlomeno se non volete cambiare squadra ogni 5 minuti. Non sono chiare alcune scelte delle abilità dei protagonisti... secondo quale criterio, Amy ha la capacità di rimuovere gli ostacoli a livello 3, mentre Knuckles e Omega sono fermi a quella di livello 2, che diventa presto obsoleta e non sale più? Come mai Rouge, nata come controparte di Knuckles in Sonic Adventure 2, non ha la capacità di scalare pareti? Usando i personaggi giusti, potrete anche accedere a punti segreti della mappa, dove poter raccogliere anelli extra (aventi la funzione di soldi in questo gioco) e le uova di Chao. Questi esserini che tornano ANCHE in Sonic Chronicles, possono essere assegnati a dei protagonisti per potenziarne le caratteristiche o dargli bonus permanenti finchè sono legati a loro... insomma funzionano esattamente come uno slot di equipaggiamento extra, oltre ai tre di ogni personaggio (Guanti, Scarpe e accessori). Essendo un gioco di ruolo, i protagonisti aumentano di livello combattendo ed eseguendo missioni. Le missioni, eccetto quelle facoltative, le porterete a termine durante il gioco. Non avrete invece modo di evitare i combattimenti, se non effettuando complicate manovre per evadere il contatto con i nemici sulla mappa di gioco. Si tratta di combattimenti a turni in stile RPG Giapponese, una novità per la Bioware se consideriamo i suoi giochi di ruolo classici come Baldur's Gate e KOTOR, in cui tutto accade in tempo reale e si può mettere il gioco in pausa per dare ordini ai membri del party. Purtroppo i combattimenti sono sicuramente l'anello debole di tutto il gioco, assolutamente malfatti e superficiali. Avrete a disposizione diversi comandi, ovvero l'attacco fisico, la difesa, l'uso di abilità speciali, l'uso di oggetti e la fuga. Gli attacchi fisici fanno davvero poco danno rispetto alla vita del nemico, la difesa protegge da alcuni attacchi e rigenera i Punti Potere, necessari per attivare le abilità speciali. Queste abilità si dividono in abilità singole, cioè portate a termine da un solo personaggio, oppure multiple, in quanto due o più personaggi possono collaborare per eseguire un devastante attacco che fa più male del solito (come un doppio tornado portato a termine da Sonic e Shadow od un attacco portato dal Team Rose al completo) Le abilità una volta scelte non vengono eseguite in automatico, ma è necessario superare un mini gioco che decide l'esito dell'abilità. Tale minigioco è molto simile ad una brevissima partita ad Elite Beat Agents (o ad Osu! Tatakae! Ouendan!, la sua controparte giapponese), nel quale dovrete toccare vari pallini sul touch screen al momento giusto o trascinare il pennino su un percorso prestabilito senza uscire dal pallino azzurro che lo percorre. Causare un errore durante questo minigioco comporta una diminuzione dei danni o il completo fallimento dell'abilità, nel caso in cui questa possa avere successo o fallire, come bloccare un nemico, potenziare un alleato o curare l'intero party (perdere uno scontro perchè non si è riusciti a curare il party a causa di una distrazione è veramente frustrante.) Lo stesso minigioco si ripete con le abilità speciali dei nemici: completare con successo il minigioco causa una riduzione dei danni (fino alla completa evasione del colpo) o evitare gli effetti di una mossa nemica, che vanno dallo stato confusionale alla morte istantanea. L'uso delle abilità speciali, oltre che essenziale (tirare giù un robot con 410 hp attaccando fisicamente e facendo solo 1 danno quando una Chaos spear eseguita bene ne fa oltre 100 non è molto saggio) è anche dispendioso e si vede una grande ingenuità della Bioware: anche ai livelli più alto, la riserva di punti abilità necessari per fare le abilità speciali non superano i 20, uno degli oggetti che si possono vincere dopo uno scontro (o acquistato nei rarissimi negozi) rigenera 50 punti abilità... ben più del doppio massimo! Forse non hanno correttamente equilibrato i punti potere? Inoltre, a meno che non abbiate in party qualcuno con abilità rigenerative di punti potere (Tails e Cream), preparatevi a usare questi oggetti in abbondanza, specie da metà gioco in poi. Cream inoltre è il tipico esempio di come nel gioco le abilità siano poco bilanciate, spero volontariamente perchè una svista del genere è davvero grave. La sua abilità "Rinfresca" costa 8 PP e restituisce 5 PP a tutta la squadra al primo rank, 10 PP a tutta la squadra al secondo e 15 PP a tutta la squadra al terzo rank. C'è qualcosa che non torna, così si ha potenzialmente mana infinito ad ogni turno! D'altronde però, se non avete lei in gruppo, potenzialmente potreste utilizzare tutti i punti abilità in un turno solo, dovendo sprecare un intero turno per procurarvene altri, prolungando notevolmente la durata degli scontri. Visto che queste situazioni, soprattutto nelle fasi avanzate del gioco, si verificano decine di volte, si finisce purtroppo con l'odiare questa parte del gioco invece che apprezzarne la particolarità. Come in tutti i giochi di ruolo, finita la battaglia si prende esperienza e si possono investire punti nelle statistiche ed imparare nuove mosse. Niente di nuovo qui, anche se personalmente non ho mai sentito forti cambiamenti nello sviluppo dei personaggi: difficilmente riuscirete a causare più danni di Knuckles usando Tails e non è neanche possibile che Cream possa avere più di un'azione in un solo round, nonostante si potenzi la sua velocità (Sonic e Shadow ne hanno 3 da subito e non aumentano mai). Il power leveling dei personaggi, ovvero il fare qualche livello in più di quanto previsto dal gioco in una certa zona per rendersi le cose più semplici, è completamente assente. Se il gioco noterà che avete finito un combattimento e siete del livello che per lui va bene, vi darà solo 10 punti esperienza... laddove per fare level up ve ne serviranno decine di migliaia. Non state quindi a passare 5 ore nel primo capitolo per passare con semplicità il secondo... i vantaggi che ne avrete saranno minimi. Ad alzare un po' il livello qualitativo del gioco ci pensa la grafica: i personaggi sono animati bene e i disegni che compaiono del gioco sono ben fatti, segno che almeno sulla parte grafica ci siamo. Caliamo un velo pietoso sul sonoro invece... musichette di bassa qualità vi accompagneranno in loop per tutto il gioco, facendovi saltare i nervi e contribuendo alla voglia che aumenta di spegnere la console. Tali musiche in alcuni casi sono musiche di vecchi livelli di giochi di Sonic passati (es. nell'ultimo capitolo si sentirà la musica del boss finale di Sonic & Knuckles, mentre nella seconda zona ci accompagnerà la musica del mai rilasciato Sonic Crackers) Non c'è uno stralcio di parlato, neanche voci riciclate dei personaggi che si trovano, ad esempio, in Sonic Rush... niente, zero. Un vero peccato! Dovessi fare una recensione del gioco per una rivista di videogiochi non specializzata su console o personaggi, sarei davvero impietoso. La Bioware qua è irriconoscibile. Ci hanno abituato in passato a dei gran giochi su PC, questo non sembra affatto fatto da loro. Dove sono le scelte con conseguenze, come il guadagno o la perdita di fiducia di un compagno? Dov'è il metodo di combattimento a turni che permette di stravolgere un combattimento difficile in uno facile grazie ad una buona organizzazione ed a delle mosse speciali decisive? Dov'è la possibilità di evitare un combattimento se, ad esempio, si risponde correttamente ad un dialogo? Bisogna però rendersi conto che stiamo parlando di un gioco di Sonic, con i vantaggi e gli svantaggi che tutto ciò comporta. Bioware è stata limitata da un sistema che non conosce (è il loro primo titolo su Nintendo DS... no anzi, addirittura su console portatili!), con una limitazione piuttosto bassa per i loro standard (poche centinaia di Mb contro i vari Gb a cui sono abituati su PC e Console), le saranno state imposte una trama e la poca libertà dei dialoghi, hanno quindi cercato di fare del loro meglio, fondendo tutto ciò che avevano a disposizione con un gioco che potesse divertirci. Il risultato? Inizialmente il gioco è piuttosto godibile, man mano che si va avanti la ripetitività ed i difetti del sistema di combattimenti che vi ho raccontato in precedenza iniziano a farsi sentire, sempre più pesantemente. Per chi si fa catturare dalla storia, tuttavia, questi difetti vengono ridotti. La necessità di conoscere lo svolgersi della trama spinge i giocatori ad andare avanti, magari controvoglia, pur di sapere cosa succederà in seguito. La storia è altalenante a seconda dei capitoli, ma verso la fine da il meglio di se E' viva la speranza che con il seguito di questo gioco impareranno dagli errori fatti e lo miglioreranno. Magari dandoci un sistema di combattimento meno frustrante, più libertà di dialogo e conseguenze alle nostre decisioni. In definitiva, se vi aspettate un gioco di ruolo di alta qualità stile Final Fantasy, guardate altrove... Sonic Chronicles è un gioco appena sufficente, minato da molti difetti di progettazione. Se invece volete un gioco di ruolo relativamente semplice e lineare, condito con un po' di trama migliore dello standard a cui ci hanno abituato le storie ufficiali della Sega del Sonicverse che non guasta mai (ma inferiore come livello a quella di Sonic Adventure 2, sia chiaro), allora Sonic Chronicles vi potrebbe far passare pomeriggi nel tentativo di "giocare una buona storia di Sonic", in un gioco che (purtroppo!) è sicuramente meglio di quanto Sonic ci abbia offerto in questi ultimi tempi. |






Commenti
P.s. Bella recensione
Adoro qst gioco
RSS feed dei commenti di questo post.